POLITICHE, MATTEONI: “AL NUOVO GOVERNO IL DOVERE DI SALVAGUARDARE IL COMPARTO EDILIZIO”

“Le elezioni politiche del 25 settembre scorso hanno delineato un risultato chiaro e netto: il centrodestra andrà a governare e Giorgia Meloni sarà premier in un contesto socio-economico complicato e delicato. Augurando buon lavoro al Parlamento eletto e a quello che sarà il nuovo governo, l’auspicio è che nella XIX legislatura si possa lavorare con maggior impegno e maggior concretezza per la tutela e la valorizzazione del comparto edile, in questi mesi messo in ginocchio dalla emergenza pandemica, dagli effetti della guerra ucraino-russa e adesso dalla questione energetica, che sta facendo schizzare i prezzi di bollette e materiali.

Vedremo dunque se Parlamento e nuovo governo sapranno intraprendere misure e provvedimenti trasparenti e incisivi, che non rimangano lodevoli solo nella teoria: provvedimenti legati anche al rinnovamento del patrimonio edilizio in funzione della transizione ecologica. In questo quadro, sono necessarie e improcrastinabili misure strutturali, di ampio respiro, nonché finanziamenti e investimenti robusti per il settore, a sostegno di tutte quelle aziende edili che oggi rischiano di chiudere i battenti, mandando sul lastrico imprenditori e lavoratori. Bisogna evitare gli errori del passato, snellendo le procedure burocratiche e legislative su misure come il Superbonus, strumento assolutamente lodevole e importante ma che ha subito in queste settimane talmente tante modifiche da complicarne gli effetti e danneggiando per assurdo imprese e cittadini. Attendiamo dunque il mese di ottobre per iniziare a comprendere come il nuovo governo si vorrà muovere, noi saremo qui a vigilare a tutela del mondo dell’edilizia e del suo indotto economico e professionale”.

A sottolinearlo, in una nota, è Marco Matteoni, ex presidente della Confartigianato Edilizia di Roma e del Lazio, nonché tra i principali player nella riqualificazione immobiliare ed energetica.